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Avviso

Elezioni politiche del 25 settembre 2022 per gli italiani temporaneamente residenti all'estero

Gli elettori italiani che si trovino temporaneamente all'estero per motivi di lavoro, studio o cure mediche per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricade la data delle prossime elezioni politiche del 25 settembre possono votare per corrispondenza nella circoscrizione Estero optando entro il 24

IMU 2022

L'Amministrazione Comunale ha approvato le le aliquote della “nuova” IMU, da applicare per l’anno 2022 (invariate rispetto l'anno 2021 e 2020), nelle seguenti misure:

REFERENDUM 12 GIUGNO 2022 - CITTADINI ITALIANI RESIDENTI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO - OPZIONE DI VOTO ALL'ESTERO

Voto degli italiani temporaneamente all'estero

Voto per corrispondenza, per motivi di lavoro, studio o cure mediche e per i familiari conviventi. Le domande entro l'11 maggio.

In occasione dei Referendum popolari previsti per il 12 giugno 2022 possono votare all’estero, ai sensi dell’art. 4bis, comma 2, della legge n. 459/2001, come modificata da ultimo dall’art. 6, comma 2, lett. a) della legge n. 165/2017 anche:

• gli elettori temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, per motivi di lavoro, studio o cure mediche;
• gli elettori appartenenti alle Forze armate ed alle Forze di polizia temporaneamente all'estero nello svolgimento di missioni internazionali;
• i familiari conviventi degli elettori di cui sopra.


Gli elettori aventi diritto, interessati a esprimere il proprio voto all’estero devono tassativamente inoltrare richiesta al proprio Comune di iscrizione alle liste elettorali entro e non oltre il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi entro mercoledì 11 maggio.

La richiesta di opzione di voto all’estero deve essere redatta sull’apposito modulo allegato e inoltrato per mail al Comune all’indirizzo info@comune.casalettoceredano.cr.it unitamente alla copia di un documento di identità valido.

Pagamenti buoni mensa

Tra le varie novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2020 (L. n. 160/2019), vi è l’obbligo di subordinare la fruizione della detrazione del 19%, prevista per gli oneri di cui all’art. 15 TUIR e da altre disposizioni normative, al pagamento della spesa con strumenti tracciabili.